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L’educazione di genere passa attraverso i media, le immagini, i video, la tv e il cinema. Per questo abbiamo deciso di celebrare l’8 marzo con un omaggio ai personaggi femminili più significativi dei cartoni animati (o film 3d, ndr), in una disanima di quelli che secondo noi trasmettono valori e messaggi positivi di uguaglianza e rispetto della identità di genere e di quelli che invece oggi sono totalmente anacronistici.
La selezione, assolutamente discrezionale, è frutto di un brainstorming a tre: Marianna, 38 anni, Camilla, 32, Ottavia 6.
Ottavia: “A me piace Ariel, perchè è curiosa ed avventurosa!”
Il trailer de La Sirenetta.
Marianna: “Senz’altro da piccola ho amato la dolcezza e l’ingenuità di Biancaneve… se ci penso ora, mi fa sorridere: ma chi è la pazza che piomba nella incasinatissima e lurida casa di 7 sconosciuti e si mette a fare le pulizie e cucinare?”
Il trailer di Biancaneve e i Sette Nani.
Ottavia: eh sì, anche Cenerentola però non se la passa bene!
Marianna: sì in effetti lavora per le sorellastre e la matrigna tutto il giorno, parla con gli animali e la sua unica aspirazione è sposare il principe azzurro…
Il trailer di Cenerentola.
Camilla: “Un’eroina dei cartoon che ha totalmente ribaltato questo stereotipo della principessa sognatrice? beh non ho dubbi, è Merida del film Brave – Ribelle. Alla fine, con la sua riccioluta e rossa chioma testarda ha la meglio sui genitori e decide del suo destino non sposandosi e regnando da “indipendente” – una GRANDE!”
Il trailer di Ribelle – The Brave.
Ottavia: Anche Rapunzel è un bel personaggio, è solare e sempre allegra (nonostante viva rinchiusa in una torre) e ha il coraggio di vivere la sua vita!
Il trailer di Rapunzel – L’intreccio della torre.
Marianna: Alt un passo, se parliamo di indipendenza allora io ci metto Tiana della Principessa e il Ranocchio. Una tipa tosta, con le idee chiare, che tenacemente insegue il sogno di aprire un ristorante tutto suo. A memoria, è la prima figura di imprenditrice in un cartone animato!
Il trailer de La Principessa e il Ranocchio
Ottavia: e che ne pensate di Emma e Anna di Frozen?
Marianna: sì, anche quel film è interessante, i personaggi femminili sono forti e fragili allo stesso tempo, ma alla fine con il giusto dosaggio di ragione & sentimento, le due sorelle riescono a trionfare sul male e sui problemi.
Il trailer di Frozen — Il Regno di Ghiaccio
Probabilmente ne abbiamo dimenticate tante di belle figure femminili dei cartoni animati… ma fortunatamente tutti gli anni c’è un 8 marzo, anzi per noi è 8 marzo tutti i giorni 🙂