I 7 premi della Panebarco Academy Awards per l’edizione 2019 di Playcopy!

Playcopy

Dove trovare una platea gremita di grafomani assetati di spunti, idee, risposte? Ma a Playcopy, che domande! Playcopy è il convegno annuale sulla scrittura professionale organizzato dalle amiche di Pennamontata.

E siccome a noi Panebarcos la voglia di imparare e di confrontarci non manca, ci siamo “armati di parole”, bagagli e tenuta animalier d’ordinanza (Marianna rules) e ci siamo traslati in massa a Modena, dove abbiamo sentito tanti interventi diversi sulla professione del copy (e dato qualche spunto anche noi).


La mattinata di venerdì è iniziata tutta in salita con una geolocalizzazione mancata, sia outdoor che indoor, ma non ci siamo perse d’animo. Abbiamo così raggiunto il forum Monzani giusto in tempo per non incorrere nelle ire di Valentina Falcinelli – magistrale gestrice dei tempi. Consegnato il nostro contributo per l’angolo di bookcrossing ci siamo sedute in prima fila per buttarci in una full immersion ricca di professionalità e intelligenza. Ce ne andavamo – richiamate alla base dal lavoro – dopo la mattinata di sabato, non prima di aver stilato il nostro – come al solito personalissimo e strampalatopalmarés. Eccolo.

Playcopy

1. Premio per la migliore idea

Il microfono morbidoso a prova di lancio che ha trasvolato una platea carica di domande: la scarsità di testimonianze fotografiche in rete (qui sotto una delle rarissime) la dice lunga su quanto i presenti preferissero avere entrambe le mani libere quando veniva lanciato – insomma un’idea di successo tutta da copyare!!!

Playcopy
Il “cuscinofono” (non si chiama così ma ci sembrava un naming carino 🙂

2. Premio per il miglior video

L’esilarante brutta figura del (prima di allora) compassato Robert Kelly e la sua ninja-moglie!

Con questo video, Francesco Addeo ha aperto il suo trascinante intervento per parlare di quanto sia difficile non irrigidirsi quando si subisce un attacco – e quanto sia in realtà importante nel trattare recensioni negative. A onor del merito: il rigido Robert ha poi recuperato punti-papà in zona Cesarini così .

Francesco Addeo che parla dal palco di Playcopy

3. Premio-plebiscito platea per un relatore

Non poteva che essere Paolo Iabicus Iabichino, che ha parlato di come il lavoro del copy sia in grado di cambiare l’immaginario collettivo e risuonare col destino delle persone che ci leggono. Eh, sì, perché non si tratta solo di fare profitto, né di scrivere bene per il canale giusto, ma si tratta di usare le parole per difenderci da chi fa a pezzi l’immaginario collettivo a suon di stereotipi – sessismo su tutti – e superficialità.

La platea (dentro e fuori l’auditorium) si è infiammata, e ci siamo sentiti subito tutti un po’ soldati volontari “armati di parole” chiamati a una guerra, per una volta, giusta.

i tweet di apprezzamento dell aplatea per l'intervento di Paolo Iabichino

i tweet di apprezzamento della platea per l'intervento di Paolo Iabichino
i tweet di apprezzamento dell aplatea per l'intervento di Paolo Iabichino
i tweet di apprezzamento dell aplatea per l'intervento di Paolo Iabichino

4. Razzie Award per il peggior nome dato da un brand

A pari merito, i legumissimi (dopo il loro consumo, si prevede una lunga pausa dalla vita sociale) e i legumotti citati nell’intervento di Valentina Falcinelli, che invita i copy a salutari bagni di umiltà. Valentina ha esortato i brand a seguire nientepopodimeno che il motto ambra-angioliniano: “se prometto poi mantengo”, precisando che se sei veramente il primo, beh non lo devi dire tu – ma la SERP di Google. A meno che tu non sia l’Economist. In quel caso, puoi anche permetterti una campagna così.

Valentina Falcinelli che parla sul palco di Playcopy
tweet di @Dennissima

5. Premio intervento a basso tasso di inibizione

And the winner is: Davide Bertozzi, che nel parlarci (benissimo) di come costruire un claim tenendo presente la dialettica Batman & Robin ci ha infarcito di esempi (veramente grandiosi) tratti dalle campagne Pornhub, ha turbato non pochi “forestieri” in platea con l’aggettivo “sboroni” e si è accomiatato con un motto che ha il sapore di un vaticinio: “non avere paura di dirlo: quando ce l’hai, vuol dire che l’idea è quella giusta

6. Premio Empatia

Va senza dubbio a Martina Carone, che ha avuto il coraggio di rimediare a un errore durante un live tweeting politico scherzandoci su e facendone leva per una comunicazione originale

foto di Martina Carone che parla di errore e comunicazione politica sul palco di Playcopy


7. Premio per il più bizzarro copy dietro alla presentazione?

Ohi, ciò, qua ci tocca una bieca autocitazione… ma diteci voi, cosa c’è di più bizzarro del farsi dettare lo schema dell’intervento dai cartoni animati ?

A proposito, ci scusiamo con Flash Gordon, lo abbiamo citato ma poi per errore abbiamo messo l’immagine di Flash… eh vabbè, s’è capito che non siamo proprio appassionate del genere?! Del resto anche noi abbiamo i nostri gusti! – Eh grazie all’amico di Tiwi per la segnalazione 🙂

tweet con foto della presentazione di Camilla e Marianna Panebarco a Playcopy

E, per concludere, i nostri auspici per le prossime edizioni:

  1. La riconferma dei prestanti fotografi , posandosi sui quali, i nostri occhi ormai prostrati si rinvigorivano all’istante (sia messo agli atti che questo non l’ha scritto Marianna!)
  2. La messa a bando delle espressioni “maschietti” e “femminucce” in pubblico: Valentina, mettici una buona parola tu che sei impareggiabile nel sanzionare la cattiva comunicazione
  3. Il rinnovo del contratto al food truck che somministra i passatelli. Btw, a Playcopy neanche la pausa pranzo è scontata: alcuni degli affiliati del gruppo vacanza Panebarcos hanno avuto il piacere di conversare amabilmente con degli sconosciuti sul mercato delle telenovelas indiane nell’Est europeo (sic)
Playcopy

…e un suggerimento per L’HEADLINE DELLE PROSSIME EDIZIONI: Playcopy, l’unico convegno dove tenere sempre la mano alzata (se non altro per afferrare il microfono al volo).

Al prossimo anno!

Playcopy

Continuate a seguirci perché nelle prossime settimane pubblicheremo il nostro intervento “Copy Moments” e anche il video di apertura della seconda giornata “Come riconoscere un copywriter?” da noi realizzato su testi di Pennamontata!!!


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