Storia di un’azienda mutante

Amiamo definirci Bottega Multimediale; il termine bottega ammicca al rinascimento, a quelle fucine di opere e talenti in cui ogni pezzo è un pezzo unico, fatto su misura per il committente, ed in effetti ogni nostro lavoro è realizzato con questo approccio.
E poi ci sono giorni in cui il nostro studio è un viavai di persone, si popola di menti, artisti, storie, talenti… proprio come in un’antica bottega.

Le origini

Questa storia inizia con un bambino, Daniele, che fin da piccolissimo divora fumetti e libri di avventure. Daniele a scuola non è una cima in generale e in arte e disegno ha pessimi voti, ma cresce coltivando una grande passione per la narrazione. A 19 anni riesce a diplomarsi come ragioniere e trova pure un posto sicuro in banca, ma stare chinato sui libri contabili non è esattamente il suo mestiere.

gli inizi

 

Ha la fortuna di incontrare e sposare una meravigliosa donna, Lucia, che lo incoraggia e lo supporta anche economicamente, e così Daniele può permettersi di lasciare il posto fisso e inseguire il suo sogno di diventare autore di storie a fumetti.

Tenacia e passione

Dopo tre anni da autodidatta, tre anni di tentativi e rifiuti, porte chiuse e delusioni, ecco che nell’aprile del 1976 la rivista Il Mago pubblica la sua prima storia.

Per vent’anni Daniele disegna fumetti per le più importanti riviste e inserti di settore, da Linus, a Orient Express, da Tango a Cuore a Satyricon di Repubblica, e nel frattempo con Lucia mette su una numerosa famiglia.

Dalla carta al digitale

Poi negli anni ’90 Daniele va in crisi, una crisi esistenziale, creativa ed economica. Fortunatamente quella era l’epoca in cui i primi computer entravano nelle case delle famiglie e così, insieme ad un amico programmatore, Angelo Biolcati, Daniele si inventa un nuovo mestiere: l’autore di storie interattive e multimediali. L’idea piacque a diversi editori italiani, tanto che Daniele decise di fondare la Panebarco & C. con la principale mission di educare divertendo.

L’era multimediale

Dal 1995 al 2001 l’azienda ha firmato oltre 40 titoli per DeAgostini Multimedia dedicati a bambini e ragazzi: avventure interattive, atlanti, enciclopedie multimediali; molti di questi titoli sono stati anche tradotti e localizzati all’estero (Francia, Spagna, Germania, Russia, Cina…)

Nel 2001 Daniele tocca con mano un’altra profonda crisi: il mercato dei cd-rom iniziò a esaurirsi, probabilmente per l’avvento di internet.

L’era del 3d in tempo reale

Ma la Panebarco & C. era già pronta per una seconda era, quella del real time 3d. Daniele decise di mutuare dai videogame questo linguaggio di navigazione e declinarlo per il settore dei beni culturali. Grazie ad un discreto expertise nella modellazione 3d, maturato realizzando contenuti multimediali per i cd-rom, il team Panebarco iniziò a lavorare a progetti di ricostruzione 3d di siti archeologici, musei e spazi espositivi, che potevano essere fruiti online in tempo reale e in maniera immersiva e interattiva.

L’era dei video

 

Come da copione, col tempo l’estro e le competenze del fondatore iniziano a fondersi con le diverse specializzazioni dei tre figli: la bottega si rinnova, grazie a Marianna, Ambasciatrice e Faccendiera, Matteo, Scultore 3d e Mastro Regista, e Camilla, Fine Programmatrice e Regista Apprendista.
I tre oggi gestiscono l’azienda e, coordinando un pool di artisti e professionisti esterni, seguono lo sviluppo di cartoni animati e video promozionali in grafica 2d e 3d, ma anche spot pubblicitari, post-produzione, effetti speciali, modelli 3d, rendering, illustrazioni, infografiche. E il patriarca è tornato alla sua antica passione: i fumetti!

Puoi ascoltare questa storia raccontata dalla viva voce di Marianna e Daniele che duettano sul palco di Next di Repubblica.