Identikit: Giuseppe Cochi Tagliavini

Oggi abbiamo intervistato Giuseppe Tagliavini, giovane ravennate che prima di approdare all’estero ha collaborato con Panebarco. Ecco il suo identikit!


Nome: Giuseppe
Soprannome: Cochi
Cognome: Tagliavini
Età: 39
Dove vivi? Al momento a Wellington Nuova Zelanda

Segni particolari: molto peloso 😉
Ti piace: la piada, le donne e giocare a golf
Non ti piace: caffè, sigarette e le acciughe
Dicono di te: molte cazzate
Dici di te: di essere una persona semplice
Un aggettivo per descrivere Panebarco: visionario
Il tuo motto: iniziamo… e poi si vedrà cosa accadrà

Professione: VFX artist, nello specifico Compositing 2D Supervisor
Cosa ti appassiona del tuo lavoro? Il creare qualcosa di straordinario per i film
Come hai iniziato? Guardando tanti extra nei dvd e giocando con i vari programmi di grafica
L’effetto speciale più complesso che hai creato: forse per i film di mio fratello (no budget no time)
Il progetto più ambizioso che hai realizzato: trasferirmi all’estero e lavorare su Harry Potter
Qual è il film che ti ha cambiato la vita?
Guerre Stellari, che mi ha dato una visione del mio futuro lavoro.
TAO (di Edo Tagliavini), che mi ha aperto le porte nel mondo del cinema
Un effetto speciale che vorresti si concretizzasse nella vita reale?
Il teletrasporto così posso essere in Italia con la mia famiglia e i miei amici ogni volta che voglio
A cosa dedichi il tuo tempo quando non sei al lavoro?
All’attività fisica in particlare al golf, nuoto e alle donne
Una scena della tua vita in cui ti avrebbe proprio fatto comodo un effetto speciale?
Più che un effetto avrei voluto un’altra tecnologia: il traduttore universale istantaneo in tutte le lingue, quello mi sarebbe stato utile in tanti momenti della mia vita!


La sua biografia in breve

Trasferitosi a Roma per seguire il suo sogno (quello di lavorare nell’industria cinematografica) ha iniziato la collaborazione per diversi anni con Cinecittà Studio e Proxima VFX, dopo aver lavorato ad una ventina di film italiani si è trasferito a Londra nel 2003, iniziando a lavorare alla compagnia MPC su film quali: Troy, Harry Potter series, Charlie e la fabbrica di cioccolato, Batman begins e James Bond series.

Durante questo periodo si è fatto conoscere per la sua tenacia e la sua abilità nel trovare soluzioni veloci e semplici, diventando uno dei supervisori più apprezzati nel suo dipartimento; questa fama gli ha aperto le porte a una delle più prestigiose compagnie nel mondo, la Weta Digital nella Nuova Zelanda, che gli ha portato le prime nomination ai vari premi internazionali:

Due Visual Society Awards Nomination per la sua categoria, compositing (2010 Avatar, 2014 Lo Hobbit: la desolazione di Smaug)

Un Hollywoood Post Alliance Award (2010 Avatar)

Collaborazione per il Premio Oscar Nomination Best VFX (2007 Poseidon, 2010 Avatar, 2011 Inception, 2012 L’alba del pianeta delle scimmie, 2013 Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato, 2014 Lo Hobbit: la desolazione di Smaug, 2014 Iron Man 3)

Avete capito con chi abbiamo avuto a che fare?