Video trend 2017 #4

Ed eccovi il quarto articolo della serie dedicata ai trend in atto per l’online video marketing (se vi siete persi le puntate precedenti, potete sempre andare a recuperarle: I video e gli acquisti, I video per le relazioni, I video e le strategie di marketing).

Customizzare a seconda della piattaforma

Innanzitutto iniziate ad entrare nell’ordine di idee che è opportuno adattare il vostro video alle differenti piattaforme su cui intendete veicolarlo. E allora se si tratta di uno spot promozionale di 1 minuto e lo mettete su Youtube, magari per Instagram pensate ad una declinazione più breve e ad effetto fin dal primo fotogramma (magari senza audio, v. sotto). La versione sul sito ufficiale invece potrebbe anche durare 2 o più minuti per consentirvi di approfondire meglio alcuni dettagli.

Prendiamo per esempio l’attuale spot IKEA “A casa tua puoi essere come vuoi” #sorprenditiognigiorno.

La versione per la TV è di 30 secondi.

Ma su Youtube c’è la versione da 1 minuto e su Instagram invece si trovano tante versioni di pochi secondi l’una (in pratica ogni scena diventa un minivideo).

Ovviamente oltre a cambiare la lunghezza, cambiano anche alcuni dettagli grafici, scritte o altri particolari studiati ad hoc per veicolare al meglio il messaggio su quel determinato canale.

Lungo o corto?

E mi aggancio ad un’altra tendenza in atto: sul web i video “lunghi” non vengono più demonizzati. Infatti se il contenuto è di valore e se sono ben fatti non vale la regola del “corto è bello”; la lunghezza verrà principalmente dettata dalle piattaforme usate.

La storia del marchio Gabs Franco Gabbrielli

Helpful is the new viral

Continuano ad andare alla grande le clip how-to, cioè quelle utili, che ti insegnano in pochi e semplici passaggi a fare qualcosa.
Quindi se avete qualcosa da spiegare, fateci un video, o, meglio ancora, una miniserie per il web! Attenzione però, perché se è vero negli spot immagini e grafica sono fondamentali, nei video how-to questo è vero all’ennesima potenza, noterete infatti che quelli che vanno per la maggiore sono tutto molto curati ed estremamente accattivanti.

Sui canali social della Disney troverete numerose clip how-to che spaziano dal bricolage alle ricette per biscotti e pasticcini dalle buffe fattezze cartoon.

Qualità vs Quantità

Eggià, la qualità dei video diventerà sempre più importante della quantità, quindi non riempitevi il canale Youtube di spot imbastiti in velocità; concentratevi piuttosto su come presentare al meglio i vostri contenuti.

Sempre più protagonisti e sempre più live

Da tempo Facebook sta spingendo l’acceleratore sui video, mettendoli sempre più in evidenza. Il 2017 è anche dato come l’anno in cui i Live Video decolleranno per davvero

I video senza sonoro

Dal momento che l’85% dei video su Facebook vengono fruiti senza attivare l’audio, oggi sempre più video vengono progettati e realizzati per essere fruiti anche “without sound”.

Questa è la vera sfida per il video marketing nel 2017, fare video che siano engaging e che funzionino anche senza audio.

Fare engagement

Ma l’engagement (ovvero il coinvolgimento dell’utente) rimane la parola chiave per uno spot di successo. E, sì, “content is still THE KING” (il contenuto rimane sovrano assoluto di una strategia di video marketing vincente).