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No, non è una battuta, è una storia vera, e ora ve la racconto pure.
Dunque andiamo con ordine e partiamo dal principio… no, no aspettate, non scappate, non intendo da 230 milioni di anni fa, eh!
Anno scorso un nostro affezionato cliente ci chiede qualche schizzo per un lavoro editoriale sui dinosauri, figo no?! Talmente figo che al solito ci innamoriamo dell’idea e ci facciamo trasportare dalla passione creativa, e quindi oltre al concept forniamo una bella tavola di coloratissimi rettili estinti, con tanto di linea del tempo.
Poi il lavoro non va in porto e rimaniamo con un pugno di dinosauri in mano. Che peccato! 11 maestosi esemplari orfani, abbandonati e senza un progetto su cui sbattere il muso. C’è lo stegosauro, il triceratopo, il tirannosauro, il brachiosauro, il brontosauro… insomma sono rappresentate un po’ tutte le specie più belle e rinomate.

Per qualche mese rimangono tutti lì, su carta, ogni tanto un bozzetto fa capolino, i più temerari provano a chiedere una particina in un altro progetto, uno spot, un cartoon… Il gallimino ha tentato perfino di intrufolarsi nel casting di un video in grafica per le fattorie a chilometro zero (ovviamente spacciandosi per parente stretto del gallo protagonista!). C’è chi arriva a chiedere di affacciarsi almeno una volta alla pagina facebook dell’azienda, per vedere com’è il mondo, quello vero. Tutti dimostrano buona volontà, la fatica non li spaventa, dichiarano di accontentarsi anche dei ruoli più umili, farebbero qualsiasi cosa, pur di lavorare!
Poi finalmente, un giorno di settembre, arriva la svolta.
Il reparto marketing** della Panebarco ha bisogno di un’idea per la nuova campagna immagine. Gli 11 dinosauri si fanno avanti; l’iguanodonte, da sempre portavoce del gruppo, prende la parola: “Dateci una chance, non vi deluderemo!”
Un po’ perplessi, abbiamo comunque deciso di rischiare e affidare in toto agli 11 figuri le nostre immagini aziendali per il 2016 (inclusa la gif natalizia!)

Beh, che dire? dobbiamo ammettere che, sebbene alcuni elementi del gruppo siano a volte un po’ all’antica, hanno comunque tutti delle belle intuizioni e ottime visioni per il futuro. Adesso stanno lavorando alla pubblicità promozionale per la realtà virtuale e per Pasqua promettono sorprese giganti.
Morale della favola?
Riciclate di più e scommettete anche sugli scarti, se non son buoni per una cosa, magari ne sanno fare benissimo un’altra!

Racconta la tua storia prima di rischiare l’estinzione – Pubblicità realizzata per promuovere la Panebarco & C. sull’agenda CNA
** “reparto marketing” è una licenza poetica, in quanto nella realtà coincide con la produzione, gli acquisti, le vendite, il facchinaggio etc, leggasi: Marianna, Camilla e Matteo