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Io i miei figli al cinema li faccio stare dal’inizio (e con inizio intendo da quando si spengono le luci e si accende lo schermo sul primo spot) fino alla fine, ma la finefine, eh!
Eh già, perché gli spot iniziali sono propedeutici, ti preparano fisicamente, creano l’atmosfera giusta per goderti poi il film (che va gustato sempre e tassativamente dal primo fotogramma!)… e poi, diciamocelo, ci sono spot che girano solo nei circuiti delle sale cinematografiche e alcuni di questi sono davvero belli! Dopo gli spot arrivano i trailer… non sia mai perderseli! Sono dei capolavori di sintesi, suspence ed engagement. Io li farei analizzare come esercizio a scuola! E infine, una volta guardato il film, in compagnia di popcorn, liquerizie, bibite a piacere, a prescindere dal fatto che il film ti sia piaciuto o meno, mai, dico MAI, scappare sui titoli di coda!
Perchè?!
Ma perché i titoli di coda sono un omaggio a tutti quelli che hanno lavorato al film, e vanno guardati con rispetto e possibilmente letti. Ovvio che per noi comuni mortali la maggior parte dei nomi indica perfetti sconosciuti… ma io mi diverto a leggerli ad alta voce ai miei figli, e magari uscirmene ogni tanto con esclamazioni entusiastiche fingendo di sapere chi sono. I titoli di coda sono importanti anche perché, come dice la nostra amica Federica, ci danno il giusto tempo e il giusto modo per far decantare le emozioni vissute durante il film, per riflettere sul messaggio di ciò che abbiamo appena visto, per ritornare alla nostra vita senza traumi e senza strappi emotivi.
E poi sappiate che sempre più spesso in chiusura, alla fine di tutti, ma proprio tutti, i titoli di coda, si nasconde una chicca imperdibile che chiosa l’intero film, e spesso questa chicca è ad uso e consumo delle sole poltrone vuote… che tristezza 🙁 Per esempio in “Finding Dory” dopo i titoli di coda c’è questa scena bellissima in cui… NOOO, ve la siete persa??? peggio per voi!