Una mano lava l’altra: l’animazione spiega come lavarsi le mani ai tempi del Coronavirus

Il doodle di Google del 20 marzo 2020 dedicato a Semmelweis

dal doodle di google al video-karaoke vietnamita

Hai presente quando sei in viaggio e trascini tutta la truppa a vedere qualcosa di assoluta irrilevanza per tutti tranne che per te?

Sì, lo sappiamo, adesso che il tuo massimo raggio di spostamento va da qui al bagno, ti sembra di non aver mai fatto un viaggio, ma pensaci; tipicamente, tu la chiami passione e gli altri fissazione

È così che torme di amici vengono trascinati nel remoto deserto tunisino a visitare la location di Star Wars, genitori stazzonati si aggirano come zombie a Disneyworld, vagheggiando le scartoffie d’ufficio, e mariti arrendevoli navigano nei fiordi in mezzo a nerd della lettura.

Solo pochi sono i fissati che un giorno verranno ricompensati da un momento di insperato riconoscimento sociale.

Oggi è il turno di chi scrive (Liù, n.d.r.): all’avvio quotidiano, il doodle di Google, praticamente l’equivalente web della prima pagina di Time, festeggia Ignác Semmelweis:

Ignác… chi???

Nessuno ne aveva mai sentito parlare fino ad oggi, ma adesso che il Coronavirus ha reso la pratica più comune del mondo (lavarsi le mani) un diktat morale, il nostro Ignac si fa trendsetter e balza agli onori della cronaca!

Ebbene, io ero sua fan già in tempi non sospetti. E infatti anni addietro, inserii tra le tappe must a Budapest anche il Museo Semmelweis (con sommo gaudio della mia compagna di viaggio, alla quale intimai anche di leggere il bellissimo Il morbo dei dottori come esercizio propedeutico alla visita).

Insomma, oggi il bistrattato Semmelweis – totalmente inascoltato all’epoca – si è preso la rivincita e campeggia nel monito onnipresente: LAVATI LE MANI

Il messaggio è chiaro e semplice, ma, per renderlo ancora più chiaro e ancora più semplice, tante agenzie governative e istituzioni in tutto il mondo l’hanno declinato animandolo. Eh, sì, perché l’animazione spiega bene anche come lavarsi le mani ai tempi del Coronavirus.

Questa è la nostra personale top five, dedicata al grande Ignác e ai video che spiegano come lavarsi le mani ai tempi del Coronavirus

  1. Al primo posto, l’animazione che spiega come lavarsi le mani ai tempi del Coronavirus del nostro Ministero della salute:

2. Il video “karaokizzato” e molto pop del ministero della salute vietnamita (se hai finito le idee su come passare il tempo a casa, è utile anche come esercizio di canto/apprendimento linguistico/ coreografia collettiva):

3. I bei video dell’autorità sanitaria australiana, tra i quali abbiamo scelto questo:

https://www.youtube.com/watch?v=L2Zer_EU_IM

4. L’animazione che il Ministero della salute italiano fa delle domande e risposte più frequenti:

E anche un po’ lo stile “Freedizzato” di quello che viene trasmesso ogni sera dalle tv generaliste.

5. Un video che non è animato, se non dalla passione bollywoodiana per la danza, che a ‘sto giro ha coinvolto persino la polizia del Kerala:

E ora, tieniti forte: la menzione speciale oggi va ad un video non istituzionale, ma rilanciato da molte istituzioni, perché spiega meglio di qualunque parola (ovviamente con l’animazione, chettelodicoaffare?) come si diffonde il contagio. E anche come si ferma:


Ignac Semmelweis finì in manicomio per aver tentato di stabilire una verità elementare.  Oggi #laviamociLeMani in suo onore.

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